01 / STORIA
Storia e alti passi
Cinque Torri e la Grande Guerra
Mezza giornata · Estate
Cinque grandi torri di roccia che sorgono direttamente dai
prati, circondate da facili anelli e da uno dei più bei
musei all’aperto della Grande Guerra nelle Dolomiti:
trincee e camminamenti restaurati tra le postazioni di
prima linea. La seggiovia da Bai de Dones copre gran parte
della salita, perfetta con i bambini e per gli appassionati
di storia; il Rifugio Scoiattoli e il
Rifugio Averau sono lì per il pranzo sotto
le torri.
Galleria del Lagazuoi
Mezza giornata · Estate
Uno dei siti della Prima guerra mondiale più straordinari
delle Dolomiti. Si sale in funivia da Passo Falzarego
(circa 30 minuti di auto) al Rifugio Lagazuoi in tre
minuti, poi si scende a piedi attraverso la Galleria: un
tunnel di mina italiano lungo 1.100 metri, scavato a mano
nella montagna tra il 1915 e il 1917, oggi restaurato con
gradini intagliati e cavo fisso — un’avventura da
affrontare con la lampada frontale e con il freddo anche
ad agosto, classificata come facile via ferrata.
Per scendere al passo serve circa un’ora; in alternativa
il sentiero all’aperto dei Kaiserjäger, oppure si può
proseguire verso il Col dei Bos per una natura davvero
selvaggia.
Sass de Stria
Mezza giornata · Estate
Una salita breve e ripida su una piccola cima che si
trovava in piena prima linea sopra il Passo Valparola,
attraversata da trincee e vecchie gallerie e coronata da
una vista a perdita d’occhio sui campi di battaglia del
Falzarego. Tanta storia e tanto panorama con poca fatica —
una facile arrampicata con qualche passaggio attrezzato.
02 / PASSO GIAU
Gli anelli del Passo Giau
Passo Giau → Rifugio Città di Fiume
Da mezza a intera giornata · Estate
Uno dei più bei sentieri panoramici della zona, con la
grande parete nord del Monte Pelmo davanti agli occhi
quasi per tutto il percorso, mentre si attraversano
pascoli aperti sul fianco della Croda da Lago. Il
Rifugio Città di Fiume, sull’Alta Via 1,
è la tappa naturale per il pranzo prima del ritorno.
Anello del Passo Giau via Averau e Rifugio Scoiattoli
Giornata intera · Estate
Un anello “best of” che tocca due dei rifugi più amati
delle Dolomiti: il Rifugio Averau sotto il Nuvolau e il
Rifugio Scoiattoli proprio ai piedi delle Cinque Torri,
dove si pranza con le torri sopra la testa e tutto lo
skyline ampezzano davanti.
Passo Giau → Croda da Lago e Lago Federa
Giornata intera · Estate, oppure da fine settembre a ottobre per i larici
Una camminata fino al Lago Federa, verde
smeraldo, raccolto sotto la parete a picco della Croda da
Lago e celebre per i larici dorati che lo incorniciano in
autunno, con il Rifugio Palmieri proprio sulla riva. Dal
Lago Pianozes è attivo un servizio jeep per accorciare la
salita.
03 / FANES-SENNES
La Stua e gli anelli di Fanes
La Stua – Rifugio Lavinores – Rifugio Senes
Giornata intera · Estate
Un classico circuito tranquillo sui dolci alpeggi
dell’altopiano di Sennes, che collega due rifugi
accoglienti lontano dalla folla. Fondo facile,
nonostante la lunghezza.
La Stua – Rifugio Biella
Giornata intera · Estate
Grandi spazi aperti di Fanes-Sennes su una larga
carrareccia ideale sia in mountain bike sia a piedi, in
salita costante fino al Rifugio Biella, sotto la Croda
del Becco.
La Stua – Lago di Fosses – Rifugio Senes – La Stua
Giornata intera · Estate
Un anello di una giornata tra laghi e ampi altopiani,
accanto alle acque quiete del Lago di Fosses e ritorno via
Rifugio Senes; portate il picnic e prendetevi tutto il
tempo.
04 / MISURINA
Misurina e dintorni
Anello Cimabanche – Prato Piazza – Vallandro – Carbonin
Giornata intera · Estate
Si parcheggia all’antica casa cantoniera di Cimabanche per
un ampio giro fino a Prato Piazza
(Plätzwiese), vasto altopiano verde sotto le pareti rosse
della Croda Rossa, con la possibilità di salire al Monte
Specie per uno dei più bei panorami sulle Tre Cime. Prato
Piazza dà il meglio al mattino presto.
Lago di Misurina – Monte Piana
Da mezza a intera giornata · Estate
Dal parcheggio della navetta per le Tre Cime a Misurina si
sale (circa due ore a piedi, oppure in jeep taxi) al
Monte Piana, una cima a sommità piatta
che fu aspra linea del fronte nella Grande Guerra — oggi
museo all’aperto di trincee italiane e austriache
restaurate, con le Tre Cime a riempire l’orizzonte.