San Vito si trova ai piedi dell’Antelao, il “Re delle Dolomiti”, ed è un punto di partenza per chi ama camminare. Tra le mete classiche c’è il Rifugio San Marco, a 1.823 metri, circondato dalle pareti dell’Antelao, del Sorapis e delle Marmarole. Tempi e dislivello dipendono dal punto di partenza: raggiungerlo è già una vera escursione, da scegliere in base al proprio allenamento.
Per una giornata più tranquilla potete passeggiare al Lago di Mosigo o esplorare i percorsi intorno a Serdes. Chi cerca itinerari più lunghi trova nei rifugi della zona punti di appoggio per traversate e giornate in alta montagna. Le salite alle vette dell’Antelao e del Sorapis appartengono invece all’ambito alpinistico e richiedono preparazione ed esperienza specifiche.
Il Lago di Sorapis, raggiungibile dal Passo Tre Croci lungo il sentiero 215, è una delle escursioni più conosciute dei dintorni. Il colore dell’acqua invita a partire, ma il percorso va scelto con consapevolezza: presenta tratti esposti, cavi fissi e scale metalliche, e richiede passo sicuro.
Quando partire. Per i sentieri in quota, il periodo di riferimento è generalmente l’estate e l’inizio dell’autunno. Neve residua, meteo e apertura dei rifugi cambiano da un anno all’altro: prima di partire, verificate sempre le condizioni del percorso scelto.
