Dolomites Escapes

L’estate, sui sentieri delle Dolomiti

Escursioni, ferrate e trail running tra San Vito e Cortina

Una passeggiata tra i boschi, una giornata in quota o un sentiero da percorrere di corsa. Da San Vito di Cadore potete scegliere come vivere la montagna, tra l’Antelao, il Pelmo e il Sorapis, con Cortina d’Ampezzo a circa quindici minuti d’auto.

A Dolomites Escapes, nel borgo di Serdes, alcuni percorsi iniziano proprio alle spalle della casa. Per gli altri, basta organizzare la giornata e partire: al ritorno vi aspettano la tranquillità del borgo e il comfort del vostro appartamento.

  • Escursioni Dai boschi ai rifugi in quota
  • Ferrate e arrampicata La montagna, sulla roccia
  • Trail running Il vostro passo, nuovi sentieri

01 / Camminare

Escursioni e sentieri in quota

Una giornata da scegliere, passo dopo passo.

San Vito si trova ai piedi dell’Antelao, il “Re delle Dolomiti”, ed è un punto di partenza per chi ama camminare. Tra le mete classiche c’è il Rifugio San Marco, a 1.823 metri, circondato dalle pareti dell’Antelao, del Sorapis e delle Marmarole. Tempi e dislivello dipendono dal punto di partenza: raggiungerlo è già una vera escursione, da scegliere in base al proprio allenamento.

Per una giornata più tranquilla potete passeggiare al Lago di Mosigo o esplorare i percorsi intorno a Serdes. Chi cerca itinerari più lunghi trova nei rifugi della zona punti di appoggio per traversate e giornate in alta montagna. Le salite alle vette dell’Antelao e del Sorapis appartengono invece all’ambito alpinistico e richiedono preparazione ed esperienza specifiche.

Il Lago di Sorapis, raggiungibile dal Passo Tre Croci lungo il sentiero 215, è una delle escursioni più conosciute dei dintorni. Il colore dell’acqua invita a partire, ma il percorso va scelto con consapevolezza: presenta tratti esposti, cavi fissi e scale metalliche, e richiede passo sicuro.

Quando partire. Per i sentieri in quota, il periodo di riferimento è generalmente l’estate e l’inizio dell’autunno. Neve residua, meteo e apertura dei rifugi cambiano da un anno all’altro: prima di partire, verificate sempre le condizioni del percorso scelto.

02 / Sulla roccia

Ferrate e arrampicata

Tra grandi pareti e tracce di storia.

Intorno a Cortina, la storia della montagna si intreccia con quella della Grande Guerra. Alcuni itinerari seguono luoghi attraversati dai soldati, mentre gallerie, trincee e postazioni raccontano ancora oggi quel periodo, soprattutto nell’area del Lagazuoi e delle Cinque Torri.

Le vie ferrate permettono di affrontare pareti e passaggi attrezzati con cavi, pioli e scale. L’impegno varia molto da un percorso all’altro: contano esposizione, dislivello, durata e difficoltà del rientro, oltre ai singoli passaggi.

Per l’arrampicata, le Cinque Torri sono uno dei luoghi simbolo della zona. Chi preferisce camminare può esplorare i sentieri e il museo all’aperto della Grande Guerra; chi vuole salire sulla roccia può organizzare una giornata con una guida.

La prima ferrata. Il nostro consiglio è di affidarvi a una guida alpina abilitata, che scelga l’itinerario adatto e vi insegni a utilizzare correttamente casco, imbrago e set da ferrata con dissipatore. La presenza dei cavi non elimina i rischi della montagna.

03 / Correre

Trail running

Dal giro del mattino alle lunghe distanze.

Correre qui significa alternare boschi, salite e paesaggi aperti, scegliendo tra percorsi di fondovalle e itinerari più tecnici in quota.

Cortina ospita la Lavaredo Ultra Trail by UTMB, un appuntamento internazionale che porta gli atleti tra alcune delle montagne più riconoscibili delle Dolomiti. La gara principale, la Lavaredo 120K, affronta 120 chilometri e 5.800 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Cortina.

120 kmDistanza della gara
5.800 m+Dislivello positivo
CortinaPartenza e arrivo

Non serve preparare un’ultra per godersi questi sentieri. Potete scegliere un’uscita breve intorno a San Vito oppure organizzare una giornata più lunga nei dintorni di Cortina. I percorsi in quota richiedono esperienza su terreno montano, autonomia e attenzione alle condizioni.

Se volete allenarvi su un tratto di gara, consultate la traccia ufficiale dell’edizione di riferimento e verificate l’accessibilità. La vicinanza a Cortina permette di organizzare le uscite senza rinunciare alla quiete di Serdes.

Insieme, con i propri spazi

Una casa per il vostro gruppo

Tre appartamenti indipendenti, da prenotare singolarmente oppure insieme, per ospitare fino a 14 persone. Una soluzione per un gruppo di amici che cammina, una squadra di trail runner o famiglie che vogliono condividere la vacanza mantenendo i propri spazi.

Ogni appartamento dispone di cucina attrezzata, connessione Wi-Fi in fibra e riscaldamento a pavimento. Avete inoltre a disposizione il parcheggio privato a circa 30 metri dalla casa e la possibilità di ricaricare auto elettriche ed e-bike, previo accordo.

Potete partire insieme al mattino o scegliere programmi diversi e ritrovarvi la sera. Andrea conosce queste montagne e condivide volentieri consigli per orientarvi nella scelta degli itinerari e dei professionisti a cui affidarvi.

  • 3 appartamenti indipendenti
  • Fino a 14 ospiti
  • Cucine attrezzate
  • Wi-Fi in fibra
  • Parcheggio a circa 30 m

Per organizzare il soggiorno

Domande frequenti

Quali passeggiate partono vicino alla casa?

Dal sentiero alle spalle della casa potete raggiungere i percorsi intorno a Serdes e dirigervi verso Larin e Senes. Per escursioni più lunghe, la zona degli impianti di San Vito è un punto di partenza per salire verso i rifugi San Marco e Galassi. Partenza, dislivello e durata vanno valutati per ciascun itinerario.

Come si raggiunge il Lago di Sorapis?

Uno degli accessi più frequentati parte dal Passo Tre Croci lungo il sentiero CAI 215. Considerate circa 2–2½ ore per tratta, oltre alle soste. Sono presenti tratti esposti e attrezzati: serve passo sicuro e non è una passeggiata adatta a tutti.

Qual è il periodo migliore per fare escursioni nelle Dolomiti?

Per le escursioni in quota, generalmente l’estate e l’inizio dell’autunno, quando i sentieri sono liberi da neve e ghiaccio. Non esiste una data valida per tutti i percorsi: controllate sempre condizioni, previsioni e apertura dei rifugi. Le passeggiate a quote inferiori possono essere praticabili per un periodo più lungo.

Per una ferrata serve una guida?

Per la prima esperienza consigliamo una guida alpina abilitata. Le ferrate richiedono attrezzatura specifica, capacità di utilizzarla e una valutazione corretta del percorso e del meteo. Anche un itinerario presentato come facile può essere molto esposto.

Si può correre sui sentieri della Lavaredo Ultra Trail?

È possibile organizzare uscite su tratti accessibili del percorso, verificando la traccia ufficiale, le condizioni e le eventuali limitazioni. Le sezioni in quota richiedono preparazione e autonomia: la casa è una base vicino a Cortina, non un accesso diretto garantito al tracciato di gara.

La casa è adatta a gruppi di escursionisti o trail runner?

Sì. I tre appartamenti possono essere prenotati insieme e ospitano fino a 14 persone, con cucine e spazi indipendenti, Wi-Fi in fibra e parcheggio privato nelle vicinanze. Cortina si trova a circa quindici minuti d’auto, mentre alcuni percorsi iniziano direttamente da Serdes.