Dolomites Escapes

A piedi nelle Dolomiti

Passeggiate e rifugi, partendo da San Vito di Cadore

Alcune giornate in montagna iniziano semplicemente uscendo di casa. Da Serdes potete camminare tra i prati, salire verso i rifugi Larin e Senes o dedicarvi a un itinerario più lungo. Poco più lontano vi aspettano i sentieri ai piedi dell’Antelao, il Lago di Sorapis e i panorami di Mondeval.

Qui trovate qualche idea per scegliere: una passeggiata prima di colazione, un pranzo in rifugio o una giornata intera sui sentieri.

Paesaggio delle Dolomiti
  • Da casaSerdes, Larin e Senes
  • Da San VitoI rifugi dell’Antelao
  • Nei dintorniLaghi, pascoli e grandi panorami

01 / Direttamente da casa

Da Serdes, senza prendere l’auto

Rifugio Larin

Una salita e un pranzo con vista

È il rifugio più vicino alla casa. Dal sentiero alle nostre spalle si scende verso il ponte di Serdes e, poco prima, si seguono le indicazioni per il rifugio. La salita prosegue su strada asfaltata: considerate circa 40 minuti a passo sostenuto per questo tratto, qualcosa in più se preferite prendervela con calma.

In cima vi aspettano il panorama e una sosta a tavola. Una bella idea dalla tarda primavera all’autunno, verificando l’apertura.

  • Da Serdes
  • Salita su asfalto
  • Tarda primavera–autunno

Rifugio Senes

Prati aperti e tempo per fermarsi

Poco oltre il Larin si raggiunge il Rifugio Senes, in una zona di prati aperti che racconta bene il paesaggio di queste montagne. Potete abbinare le due tappe e concedervi qualche ora in più all’aperto, tra l’estate e l’autunno.

  • Oltre il Larin
  • Estate–autunno

Taulà delle Regojtes e Taulà de la Frates

Le tracce della vita di un tempo

Proseguendo verso le Rocchette si incontrano antichi ricoveri legati alla fienagione. Prima del turismo, l’estate era soprattutto il momento di raccogliere e conservare il fieno per nutrire gli animali durante l’inverno.

Una camminata per scoprire anche questo lato del Cadore. Dedicatele mezza giornata estiva: prima di partire vi indichiamo il percorso e i bivi da seguire.

  • Verso le Rocchette
  • Mezza giornata
  • Estate

Una passeggiata intorno a Serdes

Anche prima di colazione

Per una breve uscita bastano i prati e i percorsi intorno al borgo, con le cime a fare da sfondo. Nei mesi più freddi può capitare di avvistare i cervi: osservateli da lontano, lasciandoli tranquilli.

Dalla primavera all’autunno è un bel modo per cominciare la giornata, scegliendo il giro in base al tempo a disposizione e alle condizioni del terreno.

  • Intorno al borgo
  • Durata a scelta
  • Primavera–autunno

02 / Partendo da San Vito

Verso i rifugi dell’Antelao

Dalla zona degli impianti di San Vito, nei pressi del parcheggio del Sun Bar, partono itinerari che richiedono più tempo e abitudine a camminare in montagna.

Rifugio San Marco e Forcella Grande

Una giornata tra le grandi pareti

Il Rifugio San Marco è una delle mete classiche della zona. Può essere la destinazione della giornata oppure una tappa prima di proseguire verso Forcella Grande.

Raggiungere il rifugio e continuare fino alla forcella sono due impegni diversi: scegliete dove fermarvi in base all’allenamento, al meteo e alle ore di luce. Da programmare in estate, con i sentieri liberi dalla neve.

  • Da San Vito
  • Impegno secondo la meta
  • Estate

Rifugio Galassi e Forcella Piccola

Per chi cerca una camminata più impegnativa

Un itinerario che porta nel paesaggio roccioso dell’Antelao e richiede una buona preparazione fisica. Riservategli una giornata intera e valutate con attenzione percorso e dislivello prima di partire.

È una proposta estiva per chi ha già esperienza di escursioni in montagna.

  • Giornata intera
  • Buon allenamento
  • Estate

03 / Esplorando i dintorni

Laghi, pascoli e rifugi da raggiungere in giornata

Lago di Sorapis

Acqua turchese, sentieri esposti

Dal Passo Tre Croci, il sentiero CAI 215 conduce verso il Rifugio Vandelli e il Lago di Sorapis. Considerate circa 2–2½ ore per l’andata e altrettante per il ritorno, oltre alle soste.

Il percorso comincia nel bosco, ma comprende tratti stretti ed esposti, cavi fissi e scale metalliche. Richiede passo sicuro e dimestichezza con questo tipo di terreno: non è una passeggiata adatta a tutti.

Il colore lattiginoso dell’acqua e il Dito di Dio sullo sfondo rendono l’arrivo speciale. Partite presto, verificate le condizioni del sentiero e l’apertura del rifugio. Il lago va ammirato dalla riva: la balneazione è vietata.

  • Passo Tre Croci · CAI 215
  • 2–2½ ore per tratta
  • Tratti esposti

Rifugio Venezia, ai piedi del Pelmo

Un pranzo sotto una delle montagne simbolo delle Dolomiti

Il Rifugio Venezia si trova sul versante sudorientale del Pelmo, tra pascoli e grandi pareti. Ci sono diversi itinerari per raggiungerlo: il punto di partenza cambia sensibilmente la durata e l’impegno della giornata.

È una bella meta estiva per chi desidera abbinare una camminata a un pranzo in rifugio. Considerate da mezza giornata a una giornata intera, secondo il percorso scelto.

  • Accessi diversi
  • Mezza giornata–giornata intera
  • Estate

Le cascate nei dintorni di Borca

Una pausa nel fresco del bosco

Nelle giornate più calde, una passeggiata verso le cascate nei dintorni di Borca di Cadore offre un’alternativa alle escursioni in quota.

Prima di partire, chiedeteci quale percorso scegliere e quali sono le condizioni: soprattutto con i bambini, è importante distinguere i tratti più agevoli da quelli ripidi o scivolosi.

  • Borca di Cadore
  • Percorso da scegliere

Malga Ra Stua e i pascoli intorno

Una giornata da costruire passo dopo passo

Da Sant’Uberto, oltre Cortina, si sale verso Malga Ra Stua. Da qui potete dedicarvi ai pascoli e ai percorsi più brevi oppure proseguire verso la Val Salata e l’area di Sennes, scegliendo un’escursione più lunga.

Una sosta alla malga può bastare a dare un senso alla giornata. In estate, verificate le modalità di accesso e l’eventuale servizio navetta: la salita a piedi dal parcheggio va conteggiata nel percorso.

  • Accesso da Sant’Uberto
  • Lunghezza a scelta
  • Accessi da verificare

Passo Giau e Mondeval

Grandi spazi, nel cuore delle Dolomiti

Dal Passo Giau, il sentiero verso Forcella Giau apre la strada ai pascoli di Mondeval, tra il Pelmo e la Croda da Lago. È un paesaggio da attraversare con calma, lasciando tempo alle soste.

Qui fu scoperta la sepoltura mesolitica dell’Uomo di Mondeval. Alla bellezza del luogo si aggiunge così una storia antichissima.

È un’escursione in quota, con salite e terreno irregolare. Prevedete da mezza giornata a una giornata intera secondo la destinazione e il percorso di rientro.

  • Dal Passo Giau
  • Escursione in quota
  • Mezza giornata–giornata intera

Cinque Torri e i luoghi della Grande Guerra

Tra torri di roccia e trincee

Intorno alle Cinque Torri, i sentieri attraversano uno dei paesaggi più riconoscibili delle Dolomiti e le postazioni restaurate del museo all’aperto della Grande Guerra.

Quando è in funzione, la seggiovia da Bai de Dones permette di risparmiare buona parte della salita. Il Rifugio Scoiattoli è una sosta naturale vicino alle torri; il Rifugio Averau richiede di proseguire più in alto.

Una bella proposta anche per famiglie con bambini abituati a camminare, scegliendo il percorso più adatto. Dedicatele almeno mezza giornata.

  • Bai de Dones
  • Almeno mezza giornata
  • Seggiovia stagionale

Appartamento Piano Terra · 4 ospiti · vicino a Cortina

San Vito di Cadore, Italia
Ospiti: 4
da€105 a notte

Appartamento Piano Primo · 4 ospiti · vicino Cortina

San Vito di Cadore, Italia
Ospiti: 4
da€115 a notte

Duplex Panoramico · 3 camere · 6 ospiti · vicino a Cortina

San Vito di Cadore, Italia
Ospiti: 6
da€900 a notte